Ultimo Aggiornamento: 27 Febbraio 2024
Corriere della Campania
11 Febbraio 2024

Post Milan 1-0 Napoli, Mazzarri: “Obiettivo Champions? E’ possibile. Oggi grande partita”

Il Napoli esce sconfitto dal match contro il Milan per 1-0, decisiva la rete di Theo Hernandez al 25′ del primo tempo su una disattenzione complice del reparto difensivo e di Gollini. Napoli che scivola al nono posto a -7 dalla zona Champions.

Di seguito la conferenza stampa di Mazzarri:

Non abbiamo perso a causa del modulo. Abbiamo preso un gol stupido su un errore banale. L’inserimento di Theo era prevedibile e lo avevamo anche allenato in settimana. Quest’anno è particolare, ne abbiamo passate tante. Come migliorare la fase offensiva? Bisogna trovare la giusta condizione psico fisica. Anche oggi abbiamo creato tantissimo davanti ma la palla non va dentro. Mi aspetto un Osimhen cattivo e motivato al rientro, abbiamo bisogno di lui. La Champions può darci tanto anche a livello di motivazione. In settimana per la prima volta avremo la rosa al completo. Dovremo arrivarci bene. Kvara accentrato? L’ho fatto anche domenica precedente, anche in nazionale ho visto che gioca lì. La mia intenzione era di liberarlo dalla marcatura che ha di solito“.

Sugli errori difensivi: “Il Milan ha fatto un pressing feroce nel primo tempo, poi è calato tanto. Infatti abbiamo fatto meglio nel secondo tempo perché loro sono calati tanto. Nella ripresa abbiamo fatto bene. Errori sul gol? Sì, era tutta la settimana che sapevamo che Theo entra verticalmente, l’avevamo preparato per tutta la settimana. Non voglio dire chi ha sbagliato. E’ stato un errore, era prevedibile, dovevamo essere più bravi a scattare su quella palla filtrante“.

Sulla Champions e su Kvaratskhelia: “Obiettivo Champions? E’ possibile. Abbiamo avuto di tutto in questo periodo con gli infortunati e tante altre cose. Stiamo recuperando giocatori importanti, oggi abbiamo fatto una grande partita. Se ci girava qualche cosa potevamo fare anche tre punti contro una delle migliori squadre del campionato. Sono fiducioso e lotteremo fino alla fine per raggiungere il quarto posto. Kvaratskhelia? Sta cercando di trovare spazi diversi perché trova sempre tre uomini ovunque va. L’ultima partita l’ha fatta benissimo, ogni tanto gli fanno qualche entrata che andrebbe punita. Servono anche i movimenti dei compagni che fanno gli inserimenti in modo che si ritrovi con un solo uomo addosso, non può saltare tre uomini tutte le volte“.

Sulle soluzioni tattiche: “Nel calcio moderno, una squadra se è brava a saper interpretare più moduli nella partita, tante cose le hanno memorizzate, è bello poter cambiare in base al certe situazioni, le rose sono ampie, ci sono 25 giocatori, bisogna essere bravi con la difesa a tre, col 4-3-3. A Riyad abbiamo fatto tre gol alla Fiorentina con la difesa a tre e tenuto botta con l’Inter. L’importante è che i ragazzi riconoscano quello che facciamo e quello che gli chiedo, sono i principi che contano, non tanto il sistema di gioco“.

Esclusione di Zielinski dalla lista Champions? “Quando fanno la lista Champions potevamo metterne solo tre, ne hanno comprati 4-5 nuovi e hanno pensato che questi sono il futuro del Napoli e non potevano lasciare fuori Traoré che deve essere valutato. Lui è arrivato con dei problemi, con la malaria e ha 20-25 minuti nelle gambe e ha rifatto la preparazione, è il giocatore più adatto a giocare nel ruolo così come Dendoncker. Rappresentano il futuro del Napoli così come Ngonge. Devono giocare in campionato perché hanno più chance? Come ragionamento può essere giusto, ma Zielinski oggi ha giocato mentre le ultime non le ha giocate e abbiamo vinto lo stesso. Oggi pensavo fosse giusto far giocare lui anche se non era ancora al meglio, poi magari le prossime non è detto che parta titolare“.