Ultimo Aggiornamento: 28 Febbraio 2024
Corriere della Campania

Dieci opinioni dopo Napoli-Verona

Gli azzurri battono l'Hellas Verona e si portano a quota 35 punti in classifica. Scavalcate Lazio e Fiorentina.
Il Napoli rimonta il Verona, che va inizialmente in vantaggio con il primo gol in Serie A di Diego Coppola. Poi un lampo dell’ex Ngonge che porta all’autogol di Dawidowicz e il super gol di Kvara nel finale.
1. KVARA
Partita sontuosa dell’ala georgiana, che ha dimostraro di poter essere ancora incisivo come nella passata stagione. Dribbling, occasioni create e poi la perla nel finale. Il Napoli, mai come oggi, ha bisogno delle giocate del campione, delle giocate di Kvicha Kvaratskhelia.
2. SIMEONE
Partita opaca di Giovanni Simeone. Incide sulla sua partita la doppia occasione avuta davanti Montipò. Può fare di più.
3. LE OCCASIONI
È un Napoli che spesso fa fatica a creare, ma anche a concludere. Complice un super Montipò, si potrebbe certamente fare meglio davanti la porta.
4. LINDSTROM
Subentrato al 62′ per Politano. Prima il giallo, poi l’inserimento sulla sinistra, il dribbling ubriacante sul difensore e poi l’assist per Ngonge. Il classe 2000 sembra trovarsi bene sulla fascia sinistra, che possa trovare la svolta nel suo possibile nuovo ruolo?
5. NGONGE
Entrato molto bene il belga, ex della gara. Veloce, abile nel puntare l’uomo e poi l’autogol procurato che porta al pareggio. È lui il grande acquisto di gennaio?
6. MAZZOCCHI
Ancora una volta utile alla causa con la sua duttilità. Suo l’assist per il super gol di Kvara.
7. LA PUNTA
Con un Simeone opaco e un Raspadori che non sembra pienamente a suo agio in quel ruolo, inutile nascondere che al Napoli sta mancando Victor Osimhen. I gol lì davanti scarseggiano e nessuno dei due tra l’argentino e l’italiano sembra prevalere di molto sull’altro.
8. LA REAZIONE
La voglia di ritornare grandi c’è. La reazione nel rimontare lo svantaggio lo dimostra. Sono tre punti importanti che devono ridare consapevolezza dei propri mezzi ai calciatori.
9. GOLLINI O MERET?
Complice l’infortunio di Meret, sta trovando più spazio Pierluigi Gollini. Da scoprire se ci sarà un’alternanza con il collega di reparto o se Mazzarri opterà per una gerarchia ben definita tra i pali.
10. L’AUTOSTIMA
È quello che manca in questo momento ai calciatori. La consapevolezza dei propri mezzi che c’era lo scorso anno. Un passo alla volta potrebbe aiutare i calciatori a ritrovarla. Come si suol dire, vincere aiuta a vincere.

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