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De Luca: L’unità nazionale bene sacro ed inviolabile

Una battaglia che ora portano avanti anche altre Regioni.

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La Campania ha riavviato una battaglia già aperta da anni contro l’idea devastante di autonomia differenziata delle Regioni. Una battaglia riavviata dopo che Calderoli ha presentato una bozza del suo decreto sull’autonomia e che stavolta ha visto un grande interesse anche di altre Regioni meridionali, non solo rispetto ai rilievi critici espressi dalla Regione Campania” Questo, quanto dichiarato dal Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca su Facebook.

Per poi proseguire: “Mentre in passato eravamo da soli a fare questa battaglia, oggi vedo che il fronte si è allargato. L’unità nazionale è un bene sacro e inviolabile. Invece di impelagarci nella ridefinizione dei poteri di Stato e Regioni con l’autonomia, avviamo un programma di burocrazia zero, di sburocratizzazione radicale dell’Italia.Vorrei farlo anche insieme a colleghi del Nord, senza modifiche costituzionali ma rispondendo alle esigenze vere“.

La nota del Presidente De Luca, prosegue con l’idea di poter trasferire alle Regioni competenze, ad esempio dal Ministero della Cultura o dell’Economia. E lo fa ribadendo le difficoltà avute per un piano paesaggistico del Litorale Domizio ancora fermo al Ministero dei Beni Culturali da oltre 6 anni; così come la necessità dell’autorizzazione del Ministero dell’Ambiente o della Transizione per la creazione di un parco fotovoltaico.

Attività queste, tutte necessarie, ma ferme in attesa di autorizzazione dall’Unità Centrale dello Stato che langue sotto il peso della burocrazia; da qui la richiesta di De Luca di una battaglia decisa e diretta per arrivare ad una “burocrazia zero in Italia” ma che coinvolga tutte le Regioni italiane in un unico senso, che sia unitario e nell’interesse del Paese.

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