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La riforma del Processo Penale, arriva l’approvazione del Governo – 1ª Parte

Ragionevole durata del processo e rispetto per le vittime e gli imputati

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Il 4 agosto 2022 il Governo ha approvato, in esame preliminare, un decreto legislativo di attuazione della legge delega di riforma del processo penale già varata  dal Parlamento il 23 settembre 2021.

Su cosa verterranno i cambiamenti?

Dalle premesse proprie della Riforma Cartabia in tema di giustizia, assiteremo una rivoluzione del processo penale: dalle indagini preliminari, dibattimento, ai riti alternativi ,processo in absentia,giudizi di impugnazione, modificando infine anche parte dell’esecuzione penale.

Tali cambiamenti si sono resi necessari nell’ottica di riequilibrirare l’intero sistema penale al fine di garantire una ragionevole durata del processo nel pieno rispetto dei diritti costituzionali sia delle vittime che degli indagati e  raggiungere l’obiettivo, stabilito con il Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR), di ridurre la durata media dei processi penali del 25% entro il 2026.

Infatti già sono stati  introdotti maggiori filtri nell’udienza preliminare: prevista per i reati più gravi, il giudice dovrà pronunciare sentenza di non luogo a procedere, quando gli elementi acquisiti non consentono una ragionevole previsione di condanna. Introdotta anche un’udienza predibattimentale per i reati meno gravi, con citazione diretta a giudizio, sempre allo scopo di filtrare i procedimenti.

Parallelemente si è previsto di dare maggiore rilievi , sempre in un’ottica di deflazione del contenzioso in termini di durata, ai riti alternativi, che saltano o l’udienza preliminare arrivando direttamente al dibattimento, o voceversa, non prevedono quest’ultimo , quali il patteggiamento, giudizio abbreviato, decreto penale di condanna, giudizio immediato, con la possibilità, tra l’altro, di estendere il patteggiamento alla confisca facoltativa e alle pene accessorie.

Per quanto riguarda il sistema delle pene sostitutive delle pene detentive brevi, attualmente , benchè  i  condannati a pene inferiori ai 4 anni abbiano già accesso alle misure alternative al carcere, accade che solo dopo anni scontino la pena disposta dai Tribunali di sorveglianza. Quindi al fine di rendere effettive e tempestive le condanne, è previsto che sarà il giudice di cognizione, all’esito di un’udienza di sentencing, sul modello anglosassone, ad applicare nell’immediato le nuove pene sostitutive delle pene detentive brevi ( es.pena pecuniaria, lavoro di pubblica utilità,

Infine, viene riformato il sistema di esecuzione e conversione delle pene pecuniarie : per chi non paga, la pena pecuniaria si può convertire in misure limitative della libertà personale.

Vedremo nello specifico, le modifiche ai singoli articoli del codice .

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